Quesito in materia di "permessi per allattamento"

Quesito

Un dipendente di questo Ente diventato padre in data 12/10/2026, ha presentato richiesta per fruire dei riposi giornalieri per "allattamento" (ex artt. 39 e 40 del D.Lgs. 151/2001). Il dipendente dichiara che la madre del bambino è attualmente disoccupata e percepisce l'indennità NASpI.

Si chiede, nello specifico, quale sia la corretta modalità operativa tra le seguenti tre opzioni:

  • La richiesta può essere accolta fin da subito (diritto autonomo del padre).
  • La richiesta non può essere accolta immediatamente poiché il fatto che la madre si trovi nei mesi di teorica maternità obbligatoria post-parto ne preclude temporaneamente l'accoglimento.
  • Al dipendente non spettano i riposi giornalieri per tutto il periodo in cui la madre beneficia dell'indennità NASpI.

Restando in attesa di un Vostro cortese riscontro si coglie l'occasione per porgere distinti saluti.

Parere

Appare utile citare innanzitutto quanto disposto dal D.Lgs.151/01, nello specifico:

  • il co.1, dell’art.39, nella parte in cui prevede l’istituto dell’allattamento: “Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata”;
  • il co.1, lett.c), dell’art.40, nella parte in cui individua, tra le ipotesi di riconoscimento dell’istituto a favore del padre, il “caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente”.

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