Si richiede parere in merito alla corretta istruttoria di un'istanza di congedo biennale retribuito ai sensi dell’art. 42, comma 5, del D.Lgs. n. 151/2001, presentata da un dipendente in forza presso questo Comune.
Il dipendente istante ha dichiarato che conviverà con il familiare da assistere limitatamente al periodo di fruizione del congedo. Si precisa che sia il dipendente che il disabile risiedono già all'interno di questo stesso territorio comunale, ma a indirizzi diversi; pertanto, non è applicabile l'istituto dell'iscrizione nello schedario della popolazione temporanea (dimora temporanea), normativamente riservato a soggetti residenti in Comuni differenti.
Tutto ciò premesso, si formulano i seguenti quesiti:
Ringraziando anticipatamente si porgono
Cordiali saluti
L’art. 42, comma 5, del D.lgs. 151/2001, che consente la concessione di un congedo straordinario, fino alla durata di due anni, per assistere un familiare con disabilità in situazione di gravità, accertata ai sensi della L. n. 104/1992, si basa su due elementi fondamentali: l’individuazione dei soggetti che possono usufruire di detto congedo e la sussistenza del requisito della convivenza.
Tale congedo non spetta a tutti i parenti indistintamente, ma solo alle persone espressamente individuate e solo secondo il rigido...
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