Friday 28 June 2013 14:19:19

Giurisprudenza  Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza

Tutte le fasi della procedura di gara illustrate dal Consiglio di Stato

Consiglio di Stato

Il Direttore segnala la presente sentenza in quanto in modo semplice e chiaro il Consiglio di Stato procede a illustrare come si svolge nelle sue diverse le fasi la procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (artt. 83 e segg. del Codice dei contratti pubblici). Il procedimento di gara si svolge, normalmente, in tre fasi: in due fasi sono necessarie prevalenti competenze amministrative ed in una fase sono necessarie prevalenti competenze tecniche. 3.1.- Dopo aver ricevuto le offerte, nel termine indicato dal bando, l’amministrazione in una prima fase svolge diverse operazioni preliminari alla valutazione delle offerte: verifica la regolarità dell’invio dell’offerta e il rispetto delle disposizioni generali e di quelle speciali contenute nel bando (o nella lettera di invito) e nel disciplinare di gara (e l’osservanza delle regole sulla produzione dei documenti). La stazione appaltante provvede quindi, in seduta pubblica, all’apertura dei plichi delle diverse offerte che (di norma) contengono tre buste: la busta A (documentazione amministrativa), la busta B (documentazione tecnica) e la busta C (offerta economica). 3.2.- La stazione appaltante, disposta l’idonea conservazione delle buste (C) contenenti le offerte economiche, procede quindi all’apertura delle buste (A) contenenti la documentazione amministrativa per verificarne il contenuto e per consentire la successiva verifica dei requisiti generali previsti dalla normativa sugli appalti pubblici (artt. 38 e 39 del codice degli appalti) e dei requisiti speciali, dettati dagli atti di gara (artt. 41 e 42 del codice), nonché di tutte le altre condizioni dettate per la partecipazione alla gara. 4.- L’amministrazione procede poi, sempre in seduta pubblica (Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 28 luglio 2011, n. 13 e poi art. 12 del d.l. 7 maggio 2012, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94) all’apertura delle buste (B), contenenti la documentazione tecnica, per prendere atto del relativo contenuto e per verificare l’effettiva presenza dei documenti richiesti nel bando (o nella lettera di invito) e nel disciplinare di gara (schede tecniche, relazioni tecniche illustrative, certificazioni tecniche etc.). Anche tale documentazione è poi conservata in plico sigillato. 5.- Tali attività, preliminari alla valutazione delle offerte, sono eseguite dal seggio di gara o direttamente dal responsabile del procedimento unico (RUP), di norma il dirigente preposto alla competente struttura organizzativa della stazione appaltante (che si avvale anche dei funzionari del suo ufficio), che, ai sensi dell’art. 10, comma 2 del Codice, «svolge tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento previste dal presente codice, ivi compresi gli affidamenti in economia, e alla vigilanza sulla corretta esecuzione dei contratti, che non siano specificamente attribuiti ad altri organi o soggetti» e, ai sensi del comma 3, lettera c) «cura il corretto e razionale svolgimento delle procedure». 6.- Dopo la preliminare fase di verifica dei contenuti dell’offerta, si passa alla seconda fase di valutazione delle offerte tecniche. A tale seconda fase provvede l’apposita Commissione tecnica che è nominata ai sensi dell’art. 84 del Codice dei contratti e dell’art. 283, comma 2 del Regolamento di cui al D.P.R. n. 207 del 2010. In una o più sedute riservate, la Commissione verifica quindi la conformità tecnica delle offerte e valuta le stesse, assegnando i relativi punteggi sulla base di quanto previsto dal disciplinare di gara (e delle altre regole che la stessa Commissione si è data). 7.- Completato l’esame dell’offerta tecnica, l’amministrazione procede, nuovamente in seduta pubblica, ad informare i partecipanti delle valutazioni compiute, a dare notizia di eventuali esclusioni e a dare lettura dei punteggi assegnati dalla Commissione sulle offerte tecniche dei concorrenti non esclusi. Quindi, verificata l’integrità del plico contenenti le buste con le offerte economiche (e l’integrità delle singole buste), l’amministrazione procede all’apertura delle stesse con la lettura delle singole offerte, con l’indicazione dei ribassi offerti e dei conseguenti prezzi netti e la determinazione (matematica) dei punteggi connessi ai prezzi. 8.- Il seggio di gara formula quindi la graduatoria finale sulla base della somma dei punteggi assegnati per l’offerta tecnica e per l’offerta economica e procede all’aggiudicazione provvisoria in favore dell’offerta che ha raggiunto il maggiore punteggio complessivo. 9.- Come si è esposto, nella prima fase della procedura, ai relativi atti (apertura dei plichi, verifica della documentazione amministrativa e presa d’atto della documentazione tecnica) provvede, in seduta pubblica, il seggio di gara. 9.1.- Le operazioni di valutazione e di graduazione nel merito delle offerte tecniche, come si è ricordato, vengono espletate, in uno o più sedute riservate, dalla commissione giudicatrice. 9.2.- Le operazioni della (terza) fase conclusiva dell’iter di gara (comunicazione dell’esito della valutazioni tecniche, lettura dei prezzi offerti, formulazione della graduatoria finale ed aggiudicazione provvisoria) sono infine espletate, in seduta pubblica, dal seggio di gara. 9.3.- In proposito ogni questione che era stata prima sollevata circa l’esatta individuazione dell’organo tenuto agli adempimenti di tale fase deve ritenersi risolta a seguito dell’approvazione del regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti pubblici (D.P.R. n. 207 del 2010) che, all’art. 283, comma 3, ha previsto che «in seduta pubblica, il soggetto che presiede la gara dà lettura dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche, procede all’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, dà lettura dei ribassi espressi in lettere e delle riduzioni di ciascuna di esse e procede secondo quanto previsto dall’articolo 284» alla verifica di anomalia di cui all’art. 86 del codice, avvalendosi anche di apposita Commissione (o della stessa Commissione tecnica) e dichiarando l’aggiudicazione provvisoria in favore della migliore offerta risultata congrua. 9.4.- Per quanto riguarda, in particolare, il procedimento per la verifica dell’anomalia, l’art. 284 del D.P.R. n. 207 del 2010, nel dare attuazione all’art. 88 del Codice in relazione agli appalti di servizi, rinvia all’art. 121 del D.P.R. n. 207 che, al comma 10, per le gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, prevede espressamente che, qualora vi siano offerte da sottoporre alla verifica di congruità, ai sensi dell’art. 86, comma 2, del Codice «… qualora il punteggio relativo al prezzo e la somma dei punteggi relativi agli altri elementi di valutazione delle offerte siano entrambi pari o superiori ai limiti indicati dall'articolo 86, comma 2, del codice, il soggetto che presiede la gara chiude la seduta pubblica e ne dà comunicazione al responsabile del procedimento, che procede alla verifica delle giustificazioni presentate dai concorrenti ai sensi dell'articolo 87, comma 1, del codice avvalendosi degli uffici o organismi tecnici della stazione appaltante ovvero della commissione di gara, ove costituita». Da tali disposizioni si evince che è il responsabile del procedimento ad essere investito anche della funzione di svolgere la verifica dell’anomalia, potendosi avvalere, ove costituita, della apposita Commissione (o della stessa Commissione tecnica).

 

Testo integrale del Provvedimento
Apri Massimario G.A.R.I.

 

Ultime Notizie

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Thursday 18 June 2026 08:32:35

Ambiente: La qualificazione normativa dei fanghi di depurazione come rifiuti

L'art. 127, co. 1, cod. amb. stabilisce che «i fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue sono sottoposti alla disciplina dei rifiut...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 17/06/2026 Pres. Vincenzo Lopilato- Est. Martina Arrivi, n. 4880

Giustizia e Affari Interni - Wednesday 17 June 2026 09:21:13

Espressioni offensive dell’avvocato: I poteri del giudice per la cancellazione delle frasi lesive

Nel contenzioso giunto innanzi alla Sesta Sezione del Consiglio di Stato l’appellante lamenta la violazione dell’art....

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 16/06/2026 Pres. Luigi Carbone - Est. Luigi Furno, n. 4807

Giustizia e Affari Interni - Wednesday 17 June 2026 09:16:44

Poteri istruttori del giudice amministrativo: il modello intermedio tra quello dispositivo puro e quello inquisitorio puro, c.d. dispositivo con metodo acquisitivo

Il potere istruttorio del giudice amministrativo è disciplinato dagli artt. 63, 64 e 65 c.p.a. e costituisce strumento fun...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 16/06/2026 Pres. Luigi Carbone - Est. Luigi Furno, n. 4807

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:52:48

Convenzioni urbanistiche: è legittima la previsione di oneri-obblighi anche maggiori di quelli astrattamente previsti dalla legge

“La giurisprudenza amministrativa (per tutte, Cons. Stato, sez. IV, 24 marzo 2023, n. 2996) ha affermato che la previsione...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Silvia Martino - Est. Giuseppe Rotondo, n. 4528

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:47:29

Opere abusive: l’adozione dei provvedimenti sanzionatori a contenuto ripristinatorio/demolitorio prescinde dalla responsabilità del proprietario o dell'occupante l'immobile

La Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha ribadito che “i provvedimenti sanzionatori a contenuto ripristinatorio/demolito...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Giordano Lamberti - Est. Ofelia Fratamico, n. 4559

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Wednesday 17 June 2026 08:43:00

Processo amministrativo: il vizio formale d'incompetenza deve essere sempre scrutinato per primo

Come ribadito, ex multis, da Cons. Stato sez. IV, 4/08/2023, n. 7534, nel processo amministrativo il vizio formale d'incompetenza...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 05/06/2026 Pres. Roberto Caponigro - Est. Giovanni Pascuzzi, n. 04521

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:33:21

Abusi edilizi: l’ordine di demolizione ha carattere rigidamente vincolato

Per consolidata giurisprudenza - ribadita da ultimo con la sentenza del 5 giugno 2026 depositata dalla Quarta Sezione del Consigl...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 05/06/2026 Pres. Fabio Franconiero - Est. Giorgio Manca, n. 4531

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:28:48

Opere d’arte: attestato di libera circolazione e problematiche sulla non corretta qualificazione del dipinto

“La Società -OMISSIS-, proprietaria del «dipinto tempera su tavola» raffigurante «Madonna con Bamb...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 05/06/2026 Pres. Roberto Caponigro - Est. Marco Poppi, n. 4527

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Wednesday 17 June 2026 08:18:44

Violazione degli obblighi di protezione e conservazione di beni culturali: per i danni l’amministrazione del condominio è legittimata a presentare un progetto di ripristino e a fare eseguire le opere sulla parte condominiale anche ai singoli comproprietari

Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 5 giugno 2026 rammenta che “L’a...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 05/06/2026 Pres. Sergio De Felice- Est. Gudrun Agostini, n. 04539

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 16 June 2026 15:55:27

Gara per l’appalto di fornitura: è onere dell’offerente indicare l’equivalenza funzionale dei prodotti

La Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza depositata in dat 5 giugno 2026 ha ritenuto corretta la statuizione del G...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 05/06/2026 Pres. Paolo Giovanni Nicolo' Lotti - Est. Stefano Fantini, n. 4508

Top