Thursday 28 September 2017 07:53:07

Giurisprudenza  Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio

Edilizia: la rideterminazione degli oneri concessori

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 27.9.2017

Le controversie in tema di determinazione della misura dei contributi edilizi concernono l'accertamento di diritti soggettivi che traggono origine direttamente da fonti normative, per cui sono proponibili, a prescindere dall'impugnazione di provvedimenti dell'amministrazione, nel termine di prescrizione (Cons. Stato , sez. IV, 20 novembre 2012 n. 6033; sez. V, 4 maggio 1992 , n. 360).

Più in particolare, la giurisprudenza amministrativa (v. Cons. Stato, sez. IV, 20 novembre 2012 n. 6033; sez. V, 17 settembre 2010 n. 6950), ha già avuto modo di affrontare la questione della rideterminazione degli oneri concessori da parte dell’amministrazione, con considerazioni che si intendono ribadire nella presente sede.

Si è, infatti, affermato:

a) è infondata la tesi secondo la quale “(a pretesa tutela della buona fede e dell'affidamento riposto dal privato nella più risalente determinazione degli oneri adottata dall'amministrazione appellata ) sarebbe preclusa la rideterminazione degli oneri concessori da parte dell'amministrazione comunale se non nella ipotesi di meri errori di calcolo ictu oculi percepibili, a tutela dell'affidamento in buona fede riposto dal privato nella quantificazione operata in sede di prima determinazione”; 

b) “la natura paritetica dell'atto di determinazione consente che l'Amministrazione possa apportarvi rettifiche (sia in favore del privato che in senso contrario), purchè ciò avvenga nei limiti della prescrizione del relativo diritto di credito” e ciò in quanto “il computo degli oneri di urbanizzazione non è attività autoritativa e la contestazione sulla relativa corresponsione è proponibile nel termine di prescrizione decennale a prescindere dall'impugnazione dei provvedimenti adottati o dal sollecito a provvedere in via di autotutela. Trattasi infatti, nel caso di specie, di una determinazione che "obbedisce" a prescrizioni desumibili da tabelle, in ordine alla quale l'amministrazione comunale si limita ad applicare i detti parametri, (conseguentemente per la stessa rivestenti natura cogente) laddove è esclusa qualsivoglia discrezionalità applicativa” 

c) “la pariteticità dell'atto e l'assenza di discrezionalità ne legittima o addirittura ne impone la revisione ove affetta da errore, con il solo limite della maturata prescrizione del credito). La originaria determinazione, pertanto, può essere sempre rivisitata, ove la si assuma affetta da errore (e fermo restando la necessità che detta originaria erroneità della determinazione iniziale sussista effettivamente), e ciò sia laddove essa abbia indicato un importo inferiore al dovuto, che laddove abbia quantificato un importo superiore e, pertanto, non dovuto”.

Per saperne di più vai alla sentenza.

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Monday 02 January 2023 15:45:37

Scioglimento del Consiglio Comunale per omessa approvazione dei documenti contabili: illegittimità del provvedimento prefettizio

Il mero decorso del termine per provvedere assegnato dal Prefetto con la diffida impartita ai se...

segnalazione della sentenza breve del TAR Lazio Sez. Latina del 24.12.2022 n. 1035

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 27 December 2022 11:31:18

COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA - Quesito su presupposti necessari ai fini del riconoscimento del beneficio di cui all’art. 17, comma 9 del CCNL Scuola del 29.11.2007

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 27 December 2022 11:30:25

COMPARTO FUNZIONI LOCALI - Quesito su riconoscimento della indennità per specifiche responsabilità, ai sensi dell’art. 84 del CCNL Funzioni Locali siglato in data 16.11.2022

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Thursday 24 November 2022 10:38:31

COMPARTO FUNZIONI CENTRALI- Quesito su riassorbibilità dell’assegna ad personam

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Thursday 24 November 2022 10:37:20

COMPARTO SANITA’ 2019-2021 e AREA SANITA’ 2016-2018 - Quesito su modalità di calcolo della tredicesima mensilità

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 04 November 2022 10:26:49

COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA- Quesito su modalità di fruizione, anche frazionata, delle ferie del personale ATA

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 04 November 2022 10:25:36

COMPARTO FUNZIONI LOCALI 2016-2018 - Quesito su modalità di fruizione dei permessi per diritto allo studio

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Giustizia e Affari Interni - Friday 21 October 2022 14:19:45

Bandi di gara pilotati: la Cassazione chiarisce la nozione di “segreto d’ufficio”

 

La Corte di appello aveva confermato la sentenza con...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza Corte di Cassazione Sez. VI del 7.10.2022, n. 38062

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Wednesday 19 October 2022 10:26:03

Pubblici esercizi – Apparecchi da gioco – Provvedimento comunale di rimozione – Interesse pubblico e interesse privato – Contemperamento – Salute – Preminente tutela

Nella fase cautelare monocratica di un ricorso avverso il provvedimento comunale di rimozione degli apparecchi da gioco, di cui all’articolo...

segnalazione del decr. (cautelare) Presidente TRGA di Trento 10 ottobre 2022 n. 36 - Pres. Rocco

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Wednesday 19 October 2022 10:24:33

Pubblici esercizi – Apparecchi da gioco – Divieto di collocazione e obbligo di rimozione – L.P. n. 13 del 2015 – Questione di legittimità costituzionale – Non manifesta fondatezza – Ragioni

Nella sommaria valutazione della fattispecie che caratterizza l’apprezzamento cautelare monocratico, non appare manifestamente fondata la que...

segnalazione del decr. (cautelare) Presidente TRGA di Trento 10 ottobre 2022 n. 36 - Pres. Rocco

Copyright © 2016 Gazzetta Amministrativa | All Rights Reserved | Privacy - Note Legali
Via Giovanni Nicotera, 29 - 00195 - Roma - Contatti
Partita Iva: 14140491003 - Codice Fiscale: 97910230586
Top