Tuesday 25 April 2017 10:09:54

Giurisprudenza  Giustizia e Affari Interni

Mense scolastiche: somministrare un prodotto diverso da quello oggetto del capitolato di fornitura è reato

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione Sez. VI del 20.4.2017

L'art. 356 del codice penale rubricato "Frode nelle pubbliche forniture" punisce chiunque commette frode nella esecuzione dei contratti di fornitura o nell’adempimento degli altri obblighi contrattuali.In virtù di tale norma, il protagonista della vicenda giunta dinnanzi alla Corte di Cassazione, veniva condannato alla pena di otto mesi di reclusione e 1.000,00 euro di multa per avere somministrato ai bambini di una scuola materna comunale formaggio di marca diversa dal Parmigiano reggiano previsto nella fornitura.La Corte di Cassazione Sez. VI con sentenza pubblicata in data 20.4.2017 (Presidente: IPPOLITO Relatore: GIANESINI Data Udienza: 5.4.2017) ha, da un lato confermato che la somministrazione di un formaggio di qualità tipologica diversa rispetto a quella oggetto del capitolato di fornitura costituisce l'essenza del reato di frode nelle pubbliche forniture, ma dall'altro ha concesso una chance di assoluzione all'imputato.La Corte ha, infatti, accertato che i giudici non avevano valutato i motivi di impugnazioni con i quali l'imputato sosteneva la non utilizzazione del formaggio incriminato nella preparazione dei pasti in quanto il diverso formaggio pur presente nei locali della scuola, era stato reperito in buste chiuse ed il parmigiano reggiano era stato comunque acquistato.La sentenza di condanna è stata, quindi, annullata e gli atti sono stati rinviati alla Corte di Appello per la valutazione compiuta ed approfondita dei motivi di appello anzidetti, il tutto nella prospettiva della dimostrazione di quell'effettivo e reale uso, nella preparazione dei pasti, di un formaggio di qualità tipologica diversa rispetto a quella oggetto del capitolato di fornitura.Per approfondire scarica il testo integrale

 

Testo del Provvedimento (Apri il link)

Corte di Cassazione

Penale Sent. Sez. 6  

Num. 19014  Anno 2017

Presidente: IPPOLITO FRANCESCO Relatore: GIANESINI MAURIZIO

Data Udienza: 05/04/2017 pubblicata il 20.4.2017

 

----

RITENUTO IN FATTO

1. Il Difensore di * ha proposto ricorso per Cassazione contro la sentenza con la quale la Corte di Appello di POTENZA ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato l'imputato alla pena di otto mesi di reclusione e 1.000,00 euro di multa.

1.1 Lo * è imputato del reato di cui all'art. 356 cod. pen. per avere somministrato ai bambini di una scuola materna comunale formaggio marca "Biraghi" al posto del Parmigiano reggiano.

2. Il ricorrente ha dedotto sette motivi di ricorso, per inosservanza o erronea applicazione di legge penale sostanziale e vizi di motivazione ex art. 606, lett. b ed e cod. proc. pen..

2.1 Con il primo motivo il ricorrente ha dedotto un travisamento della prova dal momento che le prove testimoniali e una fattura di acquisto dimostravano che la mensa era fornita sia di parmigiano reggiano che di grana padano e che le buste con il formaggio Biraghi erano chiuse e non potevano pertanto essere utilizzate per la preparazione dei pasti, tanto più che l'affermazione che presso la mensa non ci fossero tracce di parmigiano reggiano non era contenuta né nel verbale di ispezione e sequestro né nella comunicazione notizia di reato.

2.2 Con il secondo, terzo e quarto motivo, il ricorrente ha lamentato che la Corte avesse ingiustificatamente rigettato una richiesta di rinnovazione del dibattimento, rigetto fondato sull'erroneo presupposto di un errore di consegna del formaggio in realtà insussistente, con conseguente contraddittorietà ed apparenza della motivazione.

2.3 Con i successivi motivi il ricorrente ha lamentato che la Corte avesse affermato la responsabilità dell'imputato, legale rappresentante della Soc, La * Srl che gestiva la mensa scolastica, nonostante l'assenza di prove dirette di una sua partecipazione al fatto e che non fosse stato considerato che, a tutto voler concedere, il fatto costituita tutt'al più un inadempimento civile, tanto più che si trattava di un singolo episodio caratterizzato dalla assenza di qualsiasi reale profilo di frode.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è fondato nei limiti in cui sotto si dirà, e la sentenza impugnata va annullata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di Appello di SALERNO. 

2. Il ricorrente, con l'atto di appello alla sentenza di condanna di primo grado, aveva svolto una serie di argomentazioni e allegato una serie di circostanze di fatto che non sembrano essere state compiutamente esaminate a valutate dalla Corte di Appello di POTENZA.

2.1 In particolare, l'allora appellante aveva segnalato che le buste di fromaggio "Biraghi" sequestrate dai NAS in giorno dell'intervento alla Scuola Materna di Bernalda, erano state trovate ancora chiuse e sigillate e che pochi giorni prima del detto intervento, erano state acquistate delle partite di parmigiano reggiano e di grana padano, come dimostrato dalle relative fatture di acquisto.

2.2 Dai dati di fatto sopra ricordati, e da altri allegati quali l'esito di indagini difensive che affermavano l'esistenza del parmigiano destinato alle scuole e l'assenza di chiare indicazioni circa l'effettiva mancanza di detta tipologia di formaggio nei locali della Scuola Materna in questione, la Difesa aveva tratto la conclusione, sottoposta al vaglio della Corte di Appello, da un lato della mancanza di prova in ordine all'effettivo e reale uso del formaggio "Biraghi" per la preparazione dei pasti della giornata, dall'altro dell'assai verosimile uso, invece, del parmigiano reggiano o comunque del grana padano, come da capitolato speciale.

3. La Corte non ha dato adeguata risposta alle questioni sollevate con l'appello dato che non ha considerato, per un verso, che il formaggio "Biraghi", pur presente nei locali della scuola, era stato reperito in buste chiuse e quindi non era assai verosimilmente stato effettivamente usato per la preparazione dei pasti, dall'altro che il parmigiano reggiano era stato comunque acquistato qualche giorno prima e, a quanto emergeva dall'esito di indagini difensive, lo stesso era stato mostrato ai NAS quando era contenuto in vaschette e destinato al trasporto presso le scuole.

4. In conclusione, quindi, la sentenza impugnata va annullata per sostanziale omessa motivazione su punti rilevanti sollevati con i motivi di appello e gli atti vanno rinviati alla Corte di Appello di SALERNO per la valutazione compiuta ed approfondita dei motivi di appello più volte ricordati, il tutto nella prospettiva della dimostrazione di quell'effettivo e reale uso, nella preparazione dei pasti, di un formaggio di qualità tipologica diversa rispetto a quella oggetto del capitolato di fornitura che costituisce l'essenza del reato di frode nelle pubbliche forniture contestato allo *

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata e rinvia per nuovo giudizio alla Corte di Appello di Salerno.

Così deciso il 5 aprile 2017. 

 

Ultime Notizie

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 20 January 2020 08:37:00

Concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative: il Comune quale autorità competente

L’autorità competente al rilascio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico – ricreative è, nel...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00431

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 20 January 2020 08:22:30

Contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da abitazione stipulati da una pubblica amministrazione: le problematiche sul rinnovo tacito alla scadenza

Con il primo motivo la società appellante sostiene che ai sensi dell’art. 29 della l. 27 luglio 1978, n. 392, per gli immobili adibiti...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00433

Giustizia e Affari Interni - Monday 20 January 2020 08:05:02

L’abbaglio dei sensi nell’errore di fatto revocatorio

Per consolidata giurisprudenza (cfr., fra le tante, Cons. Stato, V, 30 ottobre 2015, n. 4975; IV, 21 aprile 2017, n. 1869; Ad. plen., 27 luglio 201...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00434

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Sunday 19 January 2020 17:34:50

Farmacie: l’Adunanza Plenaria si pronuncia in tema di concorso straordinario per l’attribuzione di sedi farmaceutiche

L’art. 11, comma 5, d.l. n. 1 del 2012, convertito in l. n. 27 del 2012, ha inteso riaffermare la regola dell’alternatività nell...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Adunanza Plenaria del 17.1.2020, n. 1

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Sunday 19 January 2020 17:11:05

Abbattimento delle barriere architettoniche e tutela degli immobili di interesse storico e architettonico: le condizioni per il diniego

Ai sensi dell’art. 4, l. 9 gennaio 1989, n. 13, l’amministrazione può negare l’autorizzazione per realizzare opere edilizi...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 14.1. 2020, n. 355

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Sunday 19 January 2020 17:00:35

Autonomia dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio ai fini del riconoscimento della pensione privilegiata e della concessione dell'equo indennizzo

L’art. 12, d.P.R. 29 ottobre 2001‚ n. 461, nella parte in cui dispone che il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell'...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 8.1.2020, n. 00142

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Sunday 19 January 2020 10:00:00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro aggiornato

È disponibile online la versione aggiornata del d.lgs. n. 81/2008. Scarica il provvedimento 

segnalazione del T.U. pubblicato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro in data 17.1.2020

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Sunday 19 January 2020 08:47:55

Enti locali: la ripartizione delle risorse per il 2020

segnalazione del comunicato del Ministero dell’Interno del 15.1.2020

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 13 December 2019 09:52:59

Rivoluzione digitale 4.0: la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso agli algoritmi

La Sesta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 13 dicembre 2019 ha affermato che "anche la pubblica amministrazione debba poter sfrutta...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta del 13.12.2019, n. 08474

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Friday 13 December 2019 09:41:24

Sanatoria abusi edilizi: la prova dell'epoca di realizzazione

“In linea di diritto, l’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva, allo scopo di...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta del 13.12.2019, n. 08475

Top