Sunday 14 October 2018 21:09:30

Giurisprudenza  Giustizia e Affari Interni

Buche stradali, il caso fortuito salva il Comune dal risarcimento del danno

Corte cassazione

Manti stradali dissestati, devastati, avvolte addirittura appaiono bombardati come in scenari di guerra conseguenza di casse comunali sempre più vuote che non consentono di fare quegli interventi di manutenzione che eviterebbero ai poveri conducenti di impegnarsi alla guida in gincane per evitare di danneggiare i veicoli.

Senza contare poi le buche più insidiose, quelle non segnalate e di modeste dimensioni, quindi non prevedibili nonostante l’attenzione del conducente.

 

Questa è ormai la routine, purtroppo, in molte città d’Italia, finanche della Capitale. Ma i danni, li paga il Comune che è custode della strada?

 

La Corte di Cassazione, Sezione Sesta, con ordinanza depositata in data 11 ottobre 2018 ha rilevato che con riferimento alla responsabilità per danni da cose in custodia, la stessa Sezione ha di recente puntualizzato i principi via via affermati dalla giurisprudenza di legittimità, secondo i quali: "la responsabilità ex art. 2051 codice civile postula la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e una relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire il potere di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che siano insorte e di escludere i terzi dal contatto con la cosa; ad integrare la responsabilità è necessario (e sufficiente) che il danno sia stato «cagionato» dalla cosa in custodia, assumendo rilevanza il solo dato oggettivo della derivazione causale del danno dalla cosa, mentre non occorre accertare se il custode sia stato o meno diligente nell'esercizio del suo potere sul bene, giacché il profilo della condotta del custode è -come detto- del tutto estraneo al paradigma della responsabilità delineata dall'art. 2051 codice civile. Ne consegue che il danneggiato ha il solo onere di provare l'esistenza di un idoneo nesso causale tra la cosa ed il danno, mentre al custode spetta di provare che il danno non è stato causato dalla cosa, ma dal caso fortuito, nel cui ambito possono essere compresi, oltre al fatto naturale, anche quello del terzo e quello dello stesso danneggiato”. 

 

 Si tratta, dunque - conclude la Corte - di un'ipotesi di responsabilità oggettiva per cui il Comune potrà evitare la condanna al risarcimento del danno fornendo la prova liberatoria nel cui ambito il caso fortuito interviene come elemento idoneo ad eliminare il nesso causale altrimenti esistente fra la cosa e il danno.

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 03 March 2026 09:25:15

COMPARTO SANITA’ : Orario di lavoro – Part-time

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 03 March 2026 09:22:32

COMPARTO FUNZIONI CENTRALI: Permessi Retribuiti - Permessi concorsi ed esami

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Friday 20 February 2026 11:51:35

Provvedimenti antimafia: i rapporti di parentela nella logica del “più che probabile”

La giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato in tema di provvedimenti antimafia ha chiarito, con particolare riferimento alle questioni giu...

Segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 19/02/2026 Pres. Rosanna De Nictolis - Rel. Raffaello Scarpato, n. 1329

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 10 February 2026 11:26:01

Sanitá: Orario di lavoro - Intramoenia

L’acquisto di prest...

Parere dell’ARAN

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 10 February 2026 11:22:23

Comparto funzioni centrali: Progressioni economiche

Parere ARAN

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Monday 02 February 2026 14:56:15

Procedimento di valutazione di impatto ambientale: il parere tecnico istruttorio negativo alla pronuncia di compatibilità ambientale dell’intervento è atto endoprocedimentale non immediatamente lesivo

 

“Costituisce jus receptum, secondo quanto affermato dal Consiglio di Stato, nella sua più autorevole composizione (cfr....

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 30/12/2025 Pres. Luigi Carbone- Est. Michele Conforti, n. 10472

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 02 February 2026 14:09:31

Appalti pubblici: l’accesso alla documentazione di gara tra diritto alla difesa e tutela dei segreti tecnici o commerciali

Si segnala la sentenza depositata in data 30 dicembre 2025 con la quale il Supremo Concesso ha affrontano l’annosa questione dell’acces...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 30/12/2025 Pres. Francesco Caringella- Est. Alberto Urso, n. 10430

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 02 February 2026 13:46:05

Procedimento amministrativo: l’omissione del preavviso di rigetto

Si segnala la sentenza della Quinta Sezione del Consiglio di Stato depositata in data 30 dicembre 2025 con la quale il Supremo Consesso ha ribadito...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 30/12/2025 Pres. Francesco Caringella - Rel. Alberto Urso, n. 10433

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 30 January 2026 11:52:05

Nel processo amministrativo non è ammissibile l'utilizzo dei link che rimandano a documenti esterni al fascicolo processuale

Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 30 dicembre 2025 ha espressamente statuito che :’non risulta ammissibile l’int...

Segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 30/12/2025 Pres. Vincenzo Neri Rel. Michele Conforti, n. 10410

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 30 January 2026 10:52:42

Revocazione della sentenza d’appello per la scoperta di documenti sconosciuti: la dimostrazione della forza maggiore

il Consiglio di Stato nella sentenza depositata in data 30 dicembre 2025 ha richiamato la giurisprudenza civile a tenore della quale "la richiesta...

Segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 30/12/2025 Pres. Vincenzo Neri Rel. Michele Conforti, n. 10461

Copyright © 2016 Gazzetta Amministrativa | All Rights Reserved | Privacy - Note Legali
Via Giovanni Nicotera, 29 - 00195 - Roma - Contatti
Partita Iva: 14140491003 - Codice Fiscale: 97910230586
Top