Wednesday 11 April 2018 14:15:30

Giurisprudenza  Giustizia e Affari Interni

Se la P.A. resiste in giudizio in mala fede paga le spese anche se vince

Segnalazione dell'Avv. Mattia Murra della sentenza del Consiglio di Stato

Un singolare caso di mala gestio processuale che ha fatto durare inutilmente anni un processo amministrativo.

Una società impugnava in prime cure la delibera consigliare di un Comune piemontese del 6 ottobre 2008 recante l’approvazione del Piano per gli Insediamenti Produttivi (P.I.P.). La società lamentava che nel Piano e nell’annesso piano particellare di esproprio sarebbe stato compreso anche il terreno da essa condotto in locazione finanziaria con facoltà di riscatto e destinato ad area di movimentazione carichi a servizio dell’attiguo stabilimento, insistente su fondo anch’esso condotto in locazione finanziaria ma sito nel territorio di un Comune confinante.

Il T.a.r. ha accolto il ricorso con l’onere delle spese.

Il Comune ha interposto appello, lamentando preliminarmente che il Tribunale aveva annullato il Piano in toto, anziché solo per quanto di interesse della ricorrente.

Solo nella memoria depositata in vista dell'udienza di merito il Comune ha precisato che il mappale in questione, benché ricompreso – al pari di “tutti i mappali liberi inclusi nel P.I.P.” – nel piano particellare di esproprio, non era in realtà prospetticamente assoggettato ad esproprio: nel piano particellare definitivo, infatti, le colonne relative a “superficie soggetta ad esproprio” ed a “indennità di esproprio” recherebbero, in corrispondenza della riga afferente al mappale in questione, la cifra “0”. Il Comune, a supporto delle proprie argomentazioni, ha altresì prodotto la deliberazione della Giunta ove si afferma che “l’immobile … era escluso fin dall’inizio dalla procedura espropriativa”.

La società appellata ha osservato, in memoria di replica, che se la questione fosse stata evidenziata ab initio in sede procedimentale non vi sarebbe stata alcuna iniziativa giurisdizionale.

Il Collegio di appello (IV Sezione), in riforma della sentenza impugnata, con statuizione del 9 aprile 2018, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso di primo grado per carenza della condizione dell’azione rappresentata dall’interesse ad agire.

Tuttavia la Sezione, preso atto che, per stessa dichiarazione del Comune, il piano particellare di esproprio era stato approvato, nella versione definitiva, con la stessa delibera consiliare dell'ottobre 2008 di approvazione del P.I.P. e che tale documento aveva assunto giuridico rilievo in epoca anteriore all’instaurazione del giudizio di prime cure, e ritenuto che ciononostante, il Comune stesso, ha versato in atti detto piano nella versione definitiva solo con il ricorso introduttivo del presente giudizio di appello, ha condannato l'Ente alla refusione delle spese del doppio grado.

I giudici hanno rilevato, quindi, che il giudizio – nei fattio ggettivamente inutile - è conseguito esclusivamente alla mala gestio procedimentale e processuale da parte del Comune, che non solo ha completamente ignorato, sia nel corso del contraddittorio procedimentale con la ricorrente sia nell’ambito delle difese spese in prime cure, il piano particellare di esproprio definitivo da esso stesso approvato, ma lo ha prodotto in giudizio soltanto in grado di appello ed ha concentrato su di esso le proprie difese soltanto in sede di memorie conclusionali.

E' risultato infatti evidente che, nella specie, l’Ente locale ha violato il canone di lealtà processuale sancito dall’art. 88, comma 1, c.p.c. – sub specie di inosservanza del divieto di non ostacolare la sollecita definizione del giudizio – consentendo che la causa si dilungasse su due gradi di giudizio e per ben dieci anni. Da ciò è discesa l’applicazione della norma sancita dall’art. 92, comma 1, c.p.c., secondo cui il giudice “può indipendentemente dalla soccombenza, condannare una parte al rimborso delle spese, anche non ripetibili, che, per trasgressione al dovere di cui all’art. 88, essa ha causato all’altra parte”.

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 19 October 2026 09:46:43

Gare: Aliud pro alio dell’offerta ed esclusione dell’operatore economico

Secondo la giurisprudenza la difformità dell'offerta rispetto alle caratteristiche tecniche essenziali richieste dalla lex specialis pu&ogra...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 05/10/2026 Pres. Paolo Giovanni Nicolo' Lotti - Est. Diana Caminiti, n. 7316

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 19 October 2026 09:42:19

Anomalia dell’offerta: quando il Giudice non può annullare l’aggiudicazione e sostituirsi all’Amministrazione

Secondo la giurisprudenza, esorbita dai limiti delle proprie attribuzioni, il G.A. quando, dopo aver accertato l’intrinseca irrazionalit&agra...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 05/10/2026 Pres. Paolo Giovanni Nicolo' Lotti - Est. Diana Caminiti, n. 7316

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 19 October 2026 09:35:38

Verifica di congruità dell’offerta in generale e sul costo della manodopera: la consolidata giurisprudenza

Il Consiglio di Stato ha ribadito gli orientamenti giurisprudenziali formatisi in ordine alla tematica della verifica di congruità dell&rsqu...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 05/10/2026 Pres. Paolo Giovanni Nicolo' Lotti - Est. Diana Caminiti, n. 7316

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 19 October 2026 09:27:55

Appello innanzi al Consiglio di Stato: l’inammissibilità dei motivi del ricorso per difetto di specificità od omessa indicazione “distintamente" in apposita parte dell'atto

Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 5 ottobre 2026 la giurisprudenza ha osservato che l'inammissibilità dei motivi del...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 05/10/2026 Pres. Paolo Giovanni Nicolo' Lotti - Est. Diana Caminiti, n. 7316

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 19 October 2026 08:49:24

Carta d’identità senza scadenza per over 70

segnalazione del comunicato della Funzione Pubblica

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 19 October 2026 08:45:49

Funzione Pubblica: on Line la nuova Guida alla conferenza di servizi

segnalazione del comunicato della Funzione Pubblica

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Friday 16 October 2026 16:15:06

Legittimità del provvedimento amministrativo sottoposto a condizioni e principio di proporzionalità

È legittimo il provvedimento amministrativo cui siano apposte condizioni o prescrizioni, anche se il loro avveramento dipende dall’esi...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 22 luglio 2026 Pres. f.f. Martino, Est. Conforti, n. 5988

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 16 October 2026 16:09:37

Giustizia Amministrativa: i limiti alle docenze dei magistrati nei corsi privati di preparazione ai concorsi ed anche ai podcast

È legittima la delibera del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa che subordina l'autorizzazione dei magistrati amministrat...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del TAR per il Lazio Sez. I del 24 settembre 2026 Pres. Politi - Est. Ugo, n. 15196

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Friday 16 October 2026 16:03:59

Impianti solari fotovoltaici: Il parere di incompatibilità paesaggistica non può essere motivato solo da mere ragioni estetiche

È illegittimo il parere negativo della soprintendenza sull’installazione di pannelli fotovoltaici su un edificio del centro storico, s...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 2 ottobre 2026 Pres. Carbone - Est. Fratamico, n. 7277

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Friday 16 October 2026 16:00:40

Concessioni urbanistiche: le differenze tra risoluzione della convenzione e risoluzione contrattuale

In assenza di una legge attributiva del potere, la caducazione di un beneficio assegnato dall’amministrazione mediante una convenzione access...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 7 agosto 2026 Pres. Neri - Est. Arrivi, n. 6432

Top