Thursday 04 May 2017 17:22:04

Giurisprudenza  Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa

Concorsi: inammissibile il ricorso senza l'impugnazione della graduatoria definitiva e la nomina dei vincitori

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 4.5.2017

Nella vicenda giunta innanzi alla Quinta Sezione del Consiglio di Stato erano state impugnate le graduatorie scritte ed orali del concorso, ma non veniva successivamente estesa l'impugnazione alla graduatoria definitiva del concorso ed alla nomina dei vincitori obliterando così il principio generale dell’irrilevanza dell’impugnazione dei soli atti endoprocedimentali lesivi non accompagnata all’impugnazione anche successiva dei provvedimenti conclusivi del concorso, viziati, ma non caducati dall’annullamento di parte degli atti intermedi, la cui mancata censura elimina in radice alcuna utilità in favore del soggetto insorto avverso atti di arresto procedimentale limitati ai suoi confronti (in termini, giurisprudenza consolidata, ex multis, Cons. Stato, sez. V, 5 novembre 2014, n. 5463)." Per approfondire vai al testo per integrale della sentenza.

 

Testo del Provvedimento (Apri il link)


Pubblicato il 04/05/2017

N. 02040/2017REG.PROV.COLL.

N. 05343/2016 REG.RIC.

logo

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso iscritto in appello al numero di registro generale 5343 del 2016, proposto da: 
Provincia di Cagliari, in persona del Presidente pro-tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Simonetta Garbati, con domicilio eletto presso l’avvocato Andrea Manzi in Roma, via Federico Confalonieri, n. 5; 

contro

* , rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Caboni e Enrico Palmas, con domicilio eletto presso l’avvocato Carlo Celani in Roma, via dei Condotti, n. 9; 

nei confronti di

*

per la riforma

della sentenza del T.A.R. Sardegna, Sez. II n. 103/2016, resa tra le parti, concernente la mancata ammissione alla prova orale del concorso interno a n.3 posti di istruttore direttivo tecnico - area ambiente - cat.D1;

 

 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del sig. Alberto Piludu e gli appelli incidentali proposti dal sig. Fabio Balestrino, cui è succeduta l’erede Maria Grazia Zoncheddu, e dai signori Michele Velari e Roberto Zanda;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 23 marzo 2017 il Cons. Raffaele Prosperi e uditi per le parti gli avvocati Andrea Reggio D'Aci, in sostituzione dell'avv. Garbati, Riccardo Caboni, Giovanni F. Passanisi e Carlo Tack;

 

 

FATTO E DIRITTO

1, Con la sentenza segnata in epigrafe il T.A.R. della Sardegna ha accolto il ricorso proposto da  * avverso la mancata ammissione alla prova orale del concorso interno per la copertura di 3 posti di “istruttore direttivo tecnico – area ambiente – cat. D1”, ritenendo fondata la censura (secondo motivo) concernente la violazione dell’art. 30, comma 1, del regolamento dei concorsi della Provincia: ciò in quanto il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento della prova scritta era stato inferiore a quello minimo di tre ore fissato dalla predetta norma regolamentare,

2, La Provincia di Cagliari – ora Città Metropolitana di Cagliari – ha chiesto la riforma di tale sentenza, deducendo per una verso una carenza sopravvenuta di interesse (atteso che la normativa sopravvenuta vieterebbe lo svolgimento di concorsi interni e renderebbe impossibile la riedizione del concorso, così che non vi era alcuna utilità per l’interessato, e , per altro verso, l’erroneo accoglimento del ricorso di primo grado, giacché proprio l’oscurità e l’ambiguità della norma, ne consentiva un’interpretazione ragionevole secondo cui il termine di tre ore rappresentava il tempo massimo (e non minimo) concedibile, tanto più che si tratta di una procedura scritta a risposta sintetica.

3. Hanno proposto appello incidentale: a) i signori * e *, svolgendo sostanzialmente le stesse censure della Provincia di Cagliari (puntualizzando peraltro, per un verso, che l’art. 30 del regolamento provinciale sarebbe da ritenere abrogato per incompatibilità con il DPR 487 del 1994 e, per altro verso, che, nulla avendo previsto il bando in ordine ai poteri della commissione, quest’ultima sarebbe titolare di una certa discrezionalità anche nel definire il tempo della prova; b) il signor * , il quale ha eccepito l’improcedibilità/inammissibilità del ricorso di primo grado innanzitutto per mancata impugnazione del provvedimento di approvazione della graduatoria finale e della nomina dei vincitori ed anche perché non sarebbe stata chiesta la rinnovazione del concorso, ma solo l’annullamento degli atti asseritamente viziati; ha rilevato poi l’irricevibilità del ricorso di primo grado per tardività ed ancora l’inammissibilità/improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, analogamente a quanto sostenuto dalla Provincia di Cagliari) ovvero per la mancata impugnazione del verbale della commissione nella parte in cui era stato stabilito il tempo assegnato per la prova, comunicandolo ai concorrente ed in ogni caso anche la tardività dell’impugnazione di detto verbale, se compresa nella formula di stile dell’impugnazione di tutti gli atti connessi.

4. Ha resistito ai gravami, principali ed incidentali, il signor Piludu.

5. Nel corso del giudizio è deceduto il sig. *, cui è subentrata l’erede *, che ha fatto proprie tutte le richieste e difese.

6. All’udienza pubblica del 23 marzo 2017 la causa è stata trattenuta in decisione.

7. Ragioni logico – sistematiche inducono ad esaminare prioritariamente l’appello incidentale spiegato dal sig. *, cui è subentrata l’ere *, che ha innanzitutto eccepito l’improcedibilità/inammissibilità del ricorso di primo grado, non vagliata dai primi giudici, per la (pacifica) mancata impugnazione da parte del * degli atti conclusivi del procedimento concorsuale.

Il motivo è fondato.

Il sig. *, infatti, si è limitato all’impugnazione delle graduatorie scritte ed orali, ma non ha successivamente esteso la sua impugnazione alla graduatoria definitiva del concorso ed alla nomina dei vincitori, obliterando così il principio generale dell’irrilevanza dell’impugnazione dei soli atti endoprocedimentali lesivi non accompagnata all’impugnazione anche successiva dei provvedimenti conclusivi del concorso, viziati, ma non caducati dall’annullamento di parte degli atti intermedi, la cui mancata censura elimina in radice alcuna utilità in favore del soggetto insorto avverso atti di arresto procedimentale limitati ai suoi confronti (in termini, giurisprudenza consolidata, ex multis, Cons. Stato, sez. V, 5 novembre 2014, n. 5463).

E’ appena il caso di rilevare che il motivo di gravame esaminato non integra, come sostenuto dall’appellato, la violazione del divieto dei motivi nuovi in appello, divieto che, come più volte ribadito dalla giurisprudenza, riguarda esclusivamente la parte ricorrente in primo grado (da ultimo, Cons. Stato, sez. III, 2 marzo 2017, n. 980).

8. A ciò consegue che il ricorso introduttivo doveva essere dichiarato improcedibile; anche l’appello principale e quello incidentale dei signori * e * deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Le spese del doppio grado di giudizio possono essere compensate, anche in considerazione del lungo tempo trascorso dagli eventi.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sugli appelli, come in epigrafe proposti, accoglie l’appello incidentale proposto da  * e, per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, dichiara improcedibile il ricorso di primo grado.

Dichiara altresì improcedibile l’appello principale della Provincia (Città Metropolitana) di Cagliari e quello incidentale dei signori * e *.

Spese del doppio grado di giudizio compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 marzo 2017 con l'intervento dei magistrati:

 

 

Carlo Saltelli, Presidente

Roberto Giovagnoli, Consigliere

Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Consigliere

Raffaele Prosperi, Consigliere, Estensore

Valerio Perotti, Consigliere

 

 

 

 

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
Raffaele Prosperi   Carlo Saltelli
     
     
     
     
     

IL SEGRETARIO

 

Ultime Notizie

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 20 January 2020 08:37:00

Concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative: il Comune quale autorità competente

L’autorità competente al rilascio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico – ricreative è, nel...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00431

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 20 January 2020 08:22:30

Contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da abitazione stipulati da una pubblica amministrazione: le problematiche sul rinnovo tacito alla scadenza

Con il primo motivo la società appellante sostiene che ai sensi dell’art. 29 della l. 27 luglio 1978, n. 392, per gli immobili adibiti...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00433

Giustizia e Affari Interni - Monday 20 January 2020 08:05:02

L’abbaglio dei sensi nell’errore di fatto revocatorio

Per consolidata giurisprudenza (cfr., fra le tante, Cons. Stato, V, 30 ottobre 2015, n. 4975; IV, 21 aprile 2017, n. 1869; Ad. plen., 27 luglio 201...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 17.1.2020, n. 00434

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Sunday 19 January 2020 17:34:50

Farmacie: l’Adunanza Plenaria si pronuncia in tema di concorso straordinario per l’attribuzione di sedi farmaceutiche

L’art. 11, comma 5, d.l. n. 1 del 2012, convertito in l. n. 27 del 2012, ha inteso riaffermare la regola dell’alternatività nell...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Adunanza Plenaria del 17.1.2020, n. 1

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Sunday 19 January 2020 17:11:05

Abbattimento delle barriere architettoniche e tutela degli immobili di interesse storico e architettonico: le condizioni per il diniego

Ai sensi dell’art. 4, l. 9 gennaio 1989, n. 13, l’amministrazione può negare l’autorizzazione per realizzare opere edilizi...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 14.1. 2020, n. 355

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Sunday 19 January 2020 17:00:35

Autonomia dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio ai fini del riconoscimento della pensione privilegiata e della concessione dell'equo indennizzo

L’art. 12, d.P.R. 29 ottobre 2001‚ n. 461, nella parte in cui dispone che il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell'...

segnalazione della nota della Giustizia Amministrativa alla sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 8.1.2020, n. 00142

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Sunday 19 January 2020 10:00:00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro aggiornato

È disponibile online la versione aggiornata del d.lgs. n. 81/2008. Scarica il provvedimento 

segnalazione del T.U. pubblicato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro in data 17.1.2020

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Sunday 19 January 2020 08:47:55

Enti locali: la ripartizione delle risorse per il 2020

segnalazione del comunicato del Ministero dell’Interno del 15.1.2020

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 13 December 2019 09:52:59

Rivoluzione digitale 4.0: la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso agli algoritmi

La Sesta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 13 dicembre 2019 ha affermato che "anche la pubblica amministrazione debba poter sfrutta...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta del 13.12.2019, n. 08474

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Friday 13 December 2019 09:41:24

Sanatoria abusi edilizi: la prova dell'epoca di realizzazione

“In linea di diritto, l’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva, allo scopo di...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta del 13.12.2019, n. 08475

Top