Monday 01 February 2021 10:10:05

Normativa  Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa

COMPARTO FUNZIONI LOCALI: Quesito su modalità di differenziazione del premio individuale

segnalazione dell’ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Ai fini della corretta applicazione dell’art. 69 del CCNL del 21 maggio 2018 può considerarsi coerente con la ratio della norma la previsione, in sede di contrattazione integrativa, di un premio individuale differenziato attribuibile ai dipendenti che abbiano conseguito una valutazione pari o superiore al 95%?

In caso affermativo, se nessun dipendente raggiunge la soglia richiesta, il complessivo importo destinato alla maggiorazione può essere distribuito a tutto il personale?

 

Testo del Provvedimento

Ai fini della corretta applicazione dell’art. 69 del CCNL del 21 maggio 2018 può considerarsi coerente con la ratio della norma la previsione, in sede di contrattazione integrativa, di un premio individuale differenziato attribuibile ai dipendenti che abbiano conseguito una valutazione pari o superiore al 95%?

In caso affermativo, se nessun dipendente raggiunge la soglia richiesta, il complessivo importo destinato alla maggiorazione può essere distribuito a tutto il personale?

               

Con riferimento alla questione in oggetto, in merito alla corretta applicazione dell’istituto relativo alla differenziazione del premio individuale si ritiene opportuno osservare quanto segue.

L’art. 69 del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018, come noto, in materia di differenziazione del premio individuale, al comma 2, dispone che: La misura di detta maggiorazione, definita in sede di contrattazione integrativa, non potrà comunque essere inferiore al 30% del valore medio pro-capite dei premi attribuiti al personale valutato positivamente ai sensi del comma 1ed al comma 3 che “La contrattazione integrativa definisce altresì, preventivamente, una limitata quota massima di personale valutato, a cui tale maggiorazione può essere attribuita”.

Pertanto, la ricordata disciplina contrattuale demanda alla contrattazione di secondo livello, oltre alla misura della maggiorazione nel rispetto del valore minimo previsto dal CCNL, la definizione di una limitata quota massima di personale al quale, per aver conseguito la valutazione più elevata, potrà essere attribuita la maggiorazione del premio individuale scorrendo la graduatoria risultante dal sistema di valutazione adottato dall’ente fino a saturazione della quota predetta.

Si ritiene opportuno al riguardo precisare altresì che la disciplina contrattuale collettiva nazionale in parola non ha dato alla contrattazione integrativa alcuna delega negoziale per l’individuazione di una soglia valutativa cui collegare il riconoscimento della maggiorazione del premio individuale atteso che un simile meccanismo, come si evince dalla problematica dedotta con il secondo quesito, potrebbe oggettivamente prestarsi ad una applicazione elusiva della disciplina stessa.

Per agevolare la corretta applicazione della disciplina contrattuale collettiva in esame si ritiene opportuno suggerire il seguente percorso:

a)       determinare preventivamente, nell’ambito delle risorse destinate a tale finalità, l’ammontare medio pro-capite del premio collegato alla performance individuale da riconoscere al personale valutato positivamente;

b)      successivamente, in sede di contrattazione integrativa, definire il valore della maggiorazione del premio individuale, da riconoscere ai dipendenti che abbiano conseguito le valutazioni più elevate, in misura comunque non inferiore al 30% del valore medio dei premi come determinati alla lett. a)

c)       determinare, sempre in sede di contrattazione integrativa, una limitata quota massima di personale valutato cui dovrà essere riconosciuta la maggiorazione di premio individuale, nell’importo di cui alla lett. b);

d)      dalle complessive risorse destinate ai premi individuali, di cui alla lett. a), prelevare quelle destinate alla corresponsione della maggiorazione, calcolandole sulla base del valore della stessa, ai sensi della lett. b), e della limitata quota di personale di cui alla lett. c).

 

Ultime Notizie

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Thursday 04 March 2021 07:54:09

COMPARTO SANITA’ e AREA SANITA’ 2016-2018- Quesito su maturazione della tredicesima mensilità ed eventuale utilità, a tal fine, dei primi trenta giorni di congedo parentale.

I primi trenta giorni del congedo parentale di cui all’art. 32 del D.Lgs...

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Thursday 04 March 2021 07:52:37

COMPARTO FUNZIONI LOCALI- Quesito su valutazione di performance individuale triennale ai fini dell’attribuzione delle progressioni economiche.

ARAN Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 23 February 2021 14:26:40

Quando e come il giudice amministrativo può utilizzare le prove raccolte in un processo penale

 

“Secondo i principi generali che presiedono alla valutazione delle risultanze istruttorie, enunciati dall’art. 116 cp.c....

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 23.2.2021, n. 1595

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 23 February 2021 13:12:41

Terapia elettrica: il Consiglio di Stato distingue la defibrillazione e la cardioversione

Si legge nella sentenza depositata in data 23 febbraio 2021 che “il defibrillatore è un dispositivo medico che permette di ripristinar...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 23.2.2021, n. 1556

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 23 February 2021 12:55:29

Nel giudizio di ottemperanza non possono essere proposte domande che non sono contenute nella sentenza da eseguire

Costituisce ius receptum quello, secondo il quale in sede di giudizio di ottemperanza non può essere riconosciuto un diritto nuovo...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 23.2.2021, n. 1563

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 23 February 2021 12:44:52

Infiltrazione mafiosa: gli indizi del “più probabile che non”

La costante giurisprudenza del Consiglio di Stato - da ultimo ribadita dalla Terza Sezione nella sentenza depositata in data 23 febbraio 2021 - &eg...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 23.2.2021, n. 1582

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Thursday 18 February 2021 15:55:22

Risarcimento del danno da responsabilità extracontrattuale: il calcolo degli interessi e della rivalutazione monetaria

Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 5 febbraio 2021 ha ritenuto che la censura dedotta dall’appellante con cui si duole...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. II del 5.2.2021, n. 1067

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Wednesday 17 February 2021 14:52:52

Processo tributario: l’ignoranza che consente l’impugnazione tardiva della sentenza

nel "processo tributario, l'ammissibilità dell'impugnazione tardiva, oltre il termine "lungo" dalla pubblicazione della sentenza, previsto d...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti dell’ordinanza della Corte di Cassazione Civile Sez. VI del 16.2.2021, n. 4075

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Friday 05 February 2021 08:55:00

Professioni sanitarie: l’unico canale formativo é quello universitario

“l'unico canale formativo delle professioni sanitarie è quello universitario in quanto la relativa materia deve ritenersi riservata al...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 5.2.2021, n. 1070

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Thursday 04 February 2021 10:56:24

Annullamento giurisdizionale di un concorso pubblico con riapprovazione della graduatoria: l’esecuzione della sentenza comporta solo la ricostruzione della carriera agli effetti giuridici ma non economici

"segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 4.2.2021, n. 1024

Top