Monday 29 July 2019 12:17:49

Giurisprudenza  Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza

Codice dei Contratti pubblici: l’impresa associata partecipa alle gare in base ai (e nei limiti dei) propri requisiti di qualificazione ancorché indipendentemente dalla quota di partecipazione

segnalazione del Prof. avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 29.7.2019

Nel giudizio giunto all'esame della Quinta Sezione del Consiglio di Stato l’appellante censura la sentenza di primo grado nella parte in cui, respingendo le doglianze mosse con il primo motivo del ricorso principale, preordinato alla esclusione dell’ATI in ragione della carenza, in capo alla mandante, dei requisiti di qualificazione adeguati alla quota di lavori programmaticamente assunta, ha ritenuto che la mancanza di un requisito di qualificazione, in misura corrispondente alla quota di lavori cui si era impegnata una delle imprese costituenti il raggruppamento temporaneo in sede di presentazione dell’offerta, non costituisse comechessia causa di esclusione, le quante volte, come nella specie, il raggruppamento nel suo insieme fosse in possesso del requisito di qualificazione sufficiente alla esecuzione della intera quota, prospettando, per giunta, in caso di erronea ripartizione interna, la potenziale (e doverosa) attivazione del soccorso istruttorio, ai fini della utile modificazione correttiva delle quote anche in sede di gara.

Con sentenza depositata in data 29 luglio 2019 il Collegio rileva “che – sul piano dei principi – la questione intepretativa, di non costante giurisprudenza, è stata composta da Cons. Stato, Ad. plen., 27 marzo 2019, n. 6 nel senso, conforme a quello qui auspicato dall’appellante, che “in applicazione dell’art. 92, co. 2, DPR 5 ottobre 2010 n. 207, la mancanza del requisito di qualificazione in misura corrispondente alla quota dei lavori, cui si è impegnata una delle imprese costituenti il raggruppamento temporaneo in sede di presentazione dell’offerta, è causa di esclusione dell’intero raggruppamento, anche se lo scostamento sia minimo ed anche nel caso in cui il raggruppamento nel suo insieme (ovvero un’altra delle imprese del medesimo) sia in possesso del requisito di qualificazione sufficiente all’esecuzione dell’intera quota di lavori”.

Vale, per tal via, sinteticamente puntualizzare:

a) che il d.lgs. n. 50 del 2016 (Codice dei contratti pubblici) ha superato il principio di necessaria corrispondenza tra “quota di partecipazione” al raggruppamento e “quota di esecuzione” delle prestazioni, che era previsto dall’art. 37, comma 13, d.lgs. n. 163 del 2006 (peraltro, la suddetta corrispondenza, anche nel Codice del 2006, era stata prima limitata ai soli lavori, in forza del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 85, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e quindi complessivamente abrogata dall’art. 12, comma 8, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito dalla legge 23 maggio 2014, n. 80);

b) che, in effetti, l’art. 48, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 (nella formulazione risultante dal decreto legislativo, correttivo e integrativo, 19 aprile 2017, n. 56, che ha, sul punto, generalizzato la regola già prevista per i soli appalti di servizi e di forniture) sancisce solo (rinunziando alla postulata corrispondenza con la quota di pertecipazione) l’obbligatorietà della specificazione, nel corpo dell’offerta, delle categorie di lavori (ovvero delle parti del servizio o della fornitura) che i singoli operatori economici, riuniti o consorziati, si impegnano ad eseguire (“quota di esecuzione”;

c) che, peraltro, la (distinta) questione della corrispondenza tra “quota di esecuzione” e “requisiti di qualificazione” è disciplinata dall’art. 92, comma 2, del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (recante il regolamento di esecuzione del d.lgs. n. 163 del 2006), da ritenersi in vigore, ai sensi dell’art. 217, comma 1, lett. u), d.lgs. n. 50 del 2016 sino alla “data di entrata in vigore degli atti attuativi del [nuovo] codice”;

d) che, in base al citato art. 92, comma 2 (nel testo sostituito dal decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito dalla legge 23 maggio 2014, n. 80), “le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio, indicate in sede di offerta, possono essere liberamente stabilite”, ma pur sempre “entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato”, in guisa tale che “i lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta”, la cui possibile modifica in fase esecutiva è comunque condizionata alla verifica della (necessaria) “compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate”, che costituisce il presupposto della apposita misura autorizzatoria rimessa alla stazione appaltante.

Da queste previsioni la detta decisione dell’Adunanza plenaria trae la (postulata) regola per cui l’impresa associata partecipa alle gare in base ai (e nei limiti dei) propri requisiti di qualificazione (ancorché indipendentemente dalla quota di partecipazione).

A questo risultato conducono anche:

a) il concorrente argomento teleologico, che trae alimento dal rilievo che i requisiti di qualificazione (a differenza delle mere quote di partecipazione) sono funzionali alla cura e tutela dell’interesse pubblico alla selezione di contraenti affidabili, per garantire al meglio il risultato cui la pubblica amministrazione tende con l’indizione della gara: di tal che è necessario che siano posseduti da ogni singola impresa concorrente, ancorché associata in un raggruppamento;

b) l’ulteriore argomento sistematico, posto che – a diversamente opinare – si finirebbe, per un verso, per conferire al raggruppamento (in contrasto con l’art. 48, comma 16 del Codice), una implausibile ed autonoma sorta di “soggettività” e, per altro verso, per legittimare (in contrasto con l’art. 89) una sorta di avvalimento atipico ed anomalo.

Se ne deve desumere il corollario (pur non esplicitamente tratto dalla sentenza dell’Adunanza plenaria, e nondimeno implicito nelle valorizzate premesse argomentative) della non esperibilità, a pro dell’impresa che si fosse impegnata, nella complessiva articolazione della proposta negoziale, alla realizzazione di una quota di prestazioni non supportata dal possesso dei corrispondenti requisiti di qualificazione, del rimedio del soccorso istruttorio: al quale, in definitiva, osterebbe l’attinenza del riparto interno delle quote di esecuzione non già a profili di ordine dichiarativo, ma alla strutturazione dell’offerta (cfr. art. 83, comma 9 d.lgs. n. 50 del 2016)”.

Per approfondire scarica la sentenza

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Wednesday 09 October 2019 11:03:44

Ricorso per ottemperanza: la condanna al pagamento della somma di denaro dovuta dal resistente per ogni violazione o inosservanza successiva o per ogni ritardo nell'esecuzione del giudicato

L’art. 114, comma 3, lettera e), del codice del processo amministrativo dispone che il giudice, in caso di accoglimento del ricorso per l&rsq...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 9.10.2019, n. 6893

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Tuesday 01 October 2019 09:56:40

La web tax: Profili di sistema

Sommario:

1. Introduzione.

2. Carattere internazionale della Web tax.

3. Web tax transitoria

4. Web tax del 2019.

Redazionale del Presidente aggiunto del Consiglio di Stato Sergio Santoro del 1.10.2019

Sanità e Sicurezza Sociale - Monday 30 September 2019 17:03:11

I tetti di spesa nella Sanità: l’interesse pubblico finanziario ed i principi giurisprudenziali consolidati

Il T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, con la sentenza del 27 settembre 2019 n. 1235 affronta la questione dei tetti di spesa nella sanità.

<...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del TAR Puglia Bari Sez. II del 27.9.2019, n. 1235

Sanità e Sicurezza Sociale - Monday 30 September 2019 16:55:31

Defibrillatori semi-automatici: l’utilizzo per il personale c.d. laico (operatori non sanitari)

Si segnala la sentenza del T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, del 27 settembre 2019 n. 1240 in quanto affronta in modo puntuale - anche attraverso una r...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del TAR Puglia Bari Sez. II del 27.9.2019, n. 1240

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Wednesday 25 September 2019 14:08:47

Online la versione aggiornata del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

La pubblicazione è aggiornata fino alle modifiche apportate dal decreto-legge del 14 dicembre 2018, n. 135.

Per una migliore consult...

Ministero dell'Interno comunicato del 25 settembre 2019

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 24 September 2019 11:08:48

Gare: in base al nuovo Codice degli appalti le stazioni appaltanti devono garantire la qualità delle prestazioni sia nella fase di scelta del contraente sia nella fase di predisposizione dei parametri della gara

Il Consiglio di Stato Sez. V con sentenza del 24 settembre 2019 ha richiamato la sentenza della medesima sezione del 28 agosto 2017 n. 4081 con la...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 24.9.2019, n. 6355

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 24 September 2019 10:59:40

Concorsi pubblici: quando é sufficiente l’utilizzo del solo punteggio numerico

La giurisprudenza ha più volte ribadito che “la predeterminazione dei criteri di valutazione è (…) regola generale per t...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 24.9.2019, n. 6358

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Tuesday 24 September 2019 10:17:38

Rimborso delle spese di viaggio sostenute dall’amministratore locale: la differenza tra residenza civilistica, residenza anagrafica e domicilio

La Quinta Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza pubblicata in data 24 settembre 2019 ha affermato che “In linea generale, deve osser...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 24.9.2019, n. 6359

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 24 September 2019 10:03:27

Interdittiva prefettizia: la regola del “più probabile che non” per verificare l’effettivo pericolo di infiltrazione mafiosa

Osserva la Terza Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 24 settembre 2019 che - come precisato ex multis dalla sentenza di questa Sezion...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 24.9.2019, n. 6360

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 24 September 2019 09:36:58

Processo amministrativo: il ricorrente fino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione può chiedere al giudice di dichiarare l’improcedibilita del ricorso

La Sesta Sezione del Consiglio di Stato con sentenza del 24 settembre 2019 ha precisato che “nel caso in cui vi sia una espressa dichiarazion...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. VI del 24.9.2019, n. 6383

Top