Tuesday 06 November 2018 08:10:51

Giurisprudenza  Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza

Procedura di gara: la pubblicazione sul sito internet della stazione appaltante dei provvedimenti di ammissione ed il termine per impugnare

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 31.10.2018

Nel giudizio in esame l’Amministrazione sostiene che il ricorso introduttivo debba essere considerato tardivo perché proposto oltre il termine di trenta giorni decorrente dalla pubblicazione del provvedimento di ammissione sul profilo della stazione appaltante ai sensi dell’art. 29 del codice dei contratti pubblici.

A tale eccezione la,ricorrente replica, anche in sede di appello, sostenendo che il termine per impugnare il provvedimento di ammissione deve ritenersi decorrente solo dal momento in cui l’operatore economico ha avuto piena conoscenza dei vizi di legittimità inficianti l’atto e dunque deve essere differito rispetto al momento in cui avviene la sua pubblicazione sul profilo della stazione appaltante; nel caso di specie, pertanto, esso è iniziato a decorrere solo dal giorno in cui sono stati trasmessi i documenti ai quali era stato richiesto di accedere. Il ricorso, conclude l’appellante, deve ritenersi tempestivo poiché notificato entro trenta giorni da quella data.

Il Consiglio di Stato con la sentenza in esame ha ritenuto fondata l’eccezione di irricevibilità del ricorso introduttivo del giudizio perché tardivamente proposto affermando che “L’art. 120, comma 2-bis, Cod. proc. amm. prevede: “Il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all’esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico – finanziari e tecnico – professionali va impugnato nel termine di trenta giorni dalla sua pubblicazione sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi dell’articolo 29, comma 1, del codice dei contratti pubblici adottato in attuazione della legge 28 gennaio 2016, n. 11”.

A sua volta, l’art. 29 comma 1, d.lgs. 18 aprile 2017, come modificato dal d.lgs. 19 aprile 2017, n. 57 (c.d. decreto correttivo al codice dei contratti pubblici), dispone, al secondo periodo che qui interessa: “Al fine di consentire l’eventuale proposizione del ricorso ai sensi dell’articolo 120, comma 2-bis, del codice del processo amministrativo, sono altresì pubblicati, nei successivi due giorni dalla data di adozione dei relativi atti, il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all’esito della verifica della documentazione attestante l’assenza di motivi di esclusione di cui all’articolo 80, nonché la sussistenza dei requisiti economico – finanziari e tecnico – professionali. Entro il medesimo termine di due giorni è dato avviso ai candidati e ai concorrenti, con le modalità di cui all’articolo 5-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell’amministrazione digitale o strumento analogo negli altri Stati membri, di detto provvedimento, indicando l’ufficio o il collegamento informatico ad accesso riservato dove sono disponibili i relativi atti. Il termine per l’impugnativa di cui al citato art. 120, comma 2-bis, decorre dal momento in cui gli atti di cui al secondo periodo sono resi in concreto disponibili, corredati da motivazione.”.

La modifica normativa attua le indicazioni provenienti da Cons. Stato, comm. spec., 1 aprile 2016, n. 464, che aveva evidenziato la necessità di fornire agli operatori, non già una mera lista degli esclusi e degli ammessi, ma informazioni puntuali sulle motivazioni dei suddetti provvedimenti così da consentire la piena tutela giurisdizionale nei termini ristretti previsti dall’art. 120 Cod. proc. amm. per l’impugnazione.

A completamento occorre rammentare che l’art. 3, comma, 1, lett. nnn) definisce il “profilo di committente” come “il sito informatico di una stazione appaltante, su cui sono pubblicati gli atti e le informazioni previste dal presente codice nonché dall’allegato V”.

Le due disposizioni vanno coordinate nel senso che dalla pubblicazione dei provvedimenti di ammissione o esclusione sul profilo internet della stazione appaltante decorre il termine di impugnazione di cui all’art. 120, comma 2-bis, Cod. proc. amm., salvo che l’operatore economico abbia avuto conoscenza della motivazione a corredo della decisione solo acquisita la concreta disponibilità del documento; in tal caso è solo da questo momento (“di concreta disponibilità” parla l’art. 29, comma 1, del codice dei contratti pubblici) che decorre il termine per impugnare.

Tale ultima condizione, peraltro, potrà verificarsi solo se l’amministrazione dovesse pubblicare sul proprio sito internet un mero elenco degli ammessi e degli esclusi (ovvero i suddetti provvedimenti “per stralcio”), e non, invece, i provvedimenti in forma integrale, e, comunque, per il solo provvedimento di esclusione dalla procedura di gara, che, naturalmente, sarà corredato da motivazione la cui conoscenza, nel caso di pubblicazione della mera notizia (o “per stralcio”), l’operatore economico può acquisire al momento della concreta disponibilità del provvedimento.

Diversamente, l’ammissione, di regola, non necessita di particolare motivazione conseguendo in via diretta al riscontro dell’assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, ovvero alla sussistenza dei requisiti economico – finanziari e tecnico – professionali richiesti.

Per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione, invece, può essere necessario conoscere i contenuti della documentazione presentata da altro operatore economico (domanda di partecipazione ovvero contenuto dell’offerta tecnica ed economica) attraverso l’accesso agli atti previsto dall’art. 53 d.lgs. n. 50 cit..

In tal caso, in assenza di una previsione derogatoria, soccorrono i principi generali e, precisamente, la regola per la quale la necessità di procedere all’accesso ai documenti per poter avere piena conoscenza della motivazione del provvedimento e degli atti endo-procedimentali che l’hanno preceduto non comporta il differimento del termine ordinario di impugnazione (ex multis, Cons. Stato, IV, 21 marzo 2016, n.1135; V, 15 gennaio 2013, n. 170; V, 5 novembre 2012, n. 5588; III, 13 maggio 2012, n. 2993; IV, 2 settembre 2011, n. 4973; V, 25 luglio 2011, n. 4454).

Il legislatore del nuovo codice degli appalti non ha accolto, del resto, l’indicazione contenuta nel citato parere del Cons. Stato, comm. spec. 4 aprile 2016, n. 464, ove si suggeriva di raccordare il termine per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione ed esclusione dalla procedura con i termini stabiliti per l’accesso ai documenti di gara, verosimilmente mediante un differimento del termine di impugnazione dei giorni necessari a conseguire la piena conoscenza della documentazione.

Non conduce a diversa conclusione l’orientamento giurisprudenziale formatosi sotto la vigenza del vecchio codice dei contratti pubblici (e, dunque, dell’art. 79, comma 5-bis, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 che consentiva un accesso semplificato agli atti della procedura di gara nel termine di dieci giorni dalla richiesta) per il quale il termine per impugnare l’aggiudicazione deve essere differito del tempo necessario ad accedere agli atti di gara (e dunque dei predetti dieci giorni previsti per l’accesso semplificato), poiché esso è maturato con riguardo ad una ipotesi specifica: quella in cui la stazione appaltante, tenuta alla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione con esposizione delle ragioni che hanno indotto a preferire una certa offerta ovvero ad allegare i verbali della procedura, trasmetta una documentazione incompleta, nella quale, cioè, non sono specificate le ragioni di preferenza dell’offerta risultata aggiudicataria ovvero alla quale non sono allegati i verbali di gara ovvero, trattandosi di impugnazione dell’aggiudicazione, nel caso in cui sia indispensabile conoscere gli elementi tecnici dell’offerta per comprendere le ragioni che hanno indotto l’amministrazione a preferirla (cfr. Cons. Stato, V, 5 febbraio 2018, n. 718; sez. V, 31 agosto 2017, n. 4129; III, 3 luglio 2017, n. 3253; V, 1 agosto 2016, n. 3451; III, 22 luglio 2016, n. 3308).In conclusione, il termine per l’impugnazione dei provvedimenti di ammissione o di esclusione dalla procedura non è differito del numero di giorni necessari ad accedere agli atti della procedura; questi, anzi, vanno compresi nei giorni previsti dall’art. 120, comma 2-bis, Cod. proc. amm. per procedere all’impugnazione dei suddetti provvedimenti qualora l’operatore economico ritenga indispensabile conoscere gli atti della procedura e, per questo, presenti tempestiva istanza di accesso agli atti di gara.(…) Per continuare nella lettura vai alla sentenza.

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi:    

Sostieni la Fondazione

 

Ultime Notizie

Giustizia e Affari Interni - Thursday 10 January 2019 10:50:42

Diffamazione a mezzo stampa: l’esimente del diritto di critica

Secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione da ultimo ribadita nella sentenza depositata in data 2 gennaio 2019 (Presidente Pal...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione Penale Sez. V del 2.1.2019, n. 60

Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità - Tuesday 08 January 2019 09:35:45

Diritti di rogito dei segretari comunali: le somme destinate al pagamento dell’emolumento sono al lordo

Con riferimento ai diritti di rogito spettanti ai segretari comunali, ai sensi dell’articolo 10, comma 2bis, del D.L. 90/2014, e in particola...

segnalazione della delibera della Corte dei Conti Sezione Controllo Regione Lombardia del 20.12.2018, n. 366

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 08 January 2019 09:24:17

Procedure di gara: il soccorso istruttorio

Il Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 4 gennaio 2’19 ha richiamato i principi enunciati dalla pronuncia dell’Adunanz...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 4.1.2019, n. 96

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 08 January 2019 08:43:17

Gare: sí allo scostamento dai valori del costo del lavoro delle tabelle ministeriali se puntualmente giustificato

La costante giurisprudenza del Consiglio di Stato rammenta che i valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali non costituiscon...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. III del 4.1.2019, n. 90

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 08 January 2019 08:36:14

Processo amministrativo: la proposizione dei motivi aggiunti

L’art. 104, comma 3, Cod. proc. amm. consente la proposizione di motivi aggiunti in appello “qualora la parte venga a conoscenza di doc...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 3.1.2019, n. 69

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 08 January 2019 08:16:26

Va annullata in appello la sentenza che ha posto a fondamento della decisione una questione rilevata d’ufficio senza il contraddittorio

Nella vicenda giunta all’attenzione della Quinta Sezione del Consiglio di Stato si controverte, tra l’altro, della legittimità d...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 2.1.2019, n. 11

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 08 January 2019 08:06:03

Accesso ai documenti del consigliere comunale escluso per le attività istruttorie della Corte dei Conti

“La finalizzazione dell'accesso ai documenti in relazione all'espletamento del mandato costituisce il presupposto legittimante ma anche il li...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 2.1.2019, n. 12

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 08 January 2019 07:57:38

Negli appalti a corpo in cui la somma complessiva offerta copre l’esecuzione di tutte le prestazioni contrattuali l’elenco prezzi analitico é irrilevante

Oggetto della controversia giunta all’attenzione del Consiglio di Stato é una gara da aggiudicare a “corpo”. In siffatta t...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 2.1.2019, n. 13

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Tuesday 08 January 2019 07:50:38

Appalti: niente automatismo nel riconoscimento del danno curriculare per mancata aggiudicazione

La Quinta Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza depositata in data 2 gennaio 2019 ha accolto il motivo di appello con il quale si contesta...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 2.1.2019, n. 14

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 07 January 2019 22:15:38

Esclusione del concorrente non in regola con il pagamento di imposte o tasse: l’istanza di rottamazione presentata a gara conclusa

Il Tribunale amministrativo regionale ha ritenuto che, in assenza di prova contraria, al momento della notifica della cartella di pagamento (avvenu...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 2.1.2019, n. 15

Top