Sunday 01 October 2017 07:29:46

Giurisprudenza  Patto di Stabliità, Bilancio e Fiscalità

Dissesto degli Enti Locali: il parere sui residui attivi e passivi e sui compiti dell'Organo Straordinario di liquidazione

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della deliberazione della Corte dei Conti Sezione di controllo per la Puglia

QUESITO:

 L’ente chiede se si debba procedere alla cancellazione dei residui attivi e passivi in conseguenza del dissesto dell’ente con nomina dell’Organo Straordinario di Liquidazione ed adozione della modalità semplificata di liquidazione dei debiti prevista dall’art.258 Tuel.

PARERE:

In tema di dissesto dell’ente locale, la normativa che si è succeduta nel tempo (d.l. 2 marzo 1989, n. 66 convertito in legge 24 aprile 1989, n. 144; d.l. 18 gennaio 1993, n. 8 convertito in legge 19 marzo 1993, n. 68; d.p.r. 24 agosto 1993, n. 378; d lgs 25 febbraio 1995, n. 77; d lgs 11 giugno 1996, n. 336; d lgs 15 settembre 1997, n. 342; d lgs 23 ottobre 1998, n. 410; d.p.r. 13 settembre 1999, n. 420; d.p.r. 18 agosto 2000, n. 273, artt. 244-272 d lgs 267/2000), ha delineato una netta separazione di compiti e competenze tra la gestione passata e quella corrente. All’ente locale spetta la gestione corrente attraverso la predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato sottoposto all’approvazione del Ministero dell’Interno su parere della Commissione per la finanza e gli organici degli enti locali (artt. 259-261 Tuel), mentre all’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL) compete la ricognizione ed il ripiano della massa debitoria pregressa attraverso la predisposizione di un piano di rilevazione e di un piano di estinzione della massa passiva (artt. 254 e 256 Tuel). Questa Corte ha già avuto modo di osservare come “la dichiarazione di dissesto produce, fondamentalmente, l’effetto di separare la gestione ordinaria, di competenza degli organi ordinari dell’ente, ed in special modo del Consiglio Comunale, cui compete il compito di riequilibrare il bilancio con una serie di manovre correttive, dalla gestione straordinaria di competenza dell’organo di liquidazione, cui spetta la tacitazione delle pretese creditorie e la risoluzione di eventuali pendenze pregresse.” (Sezione controllo Sicilia, delibera n. n.176/2016/QMIG).

In particolare, l’intervento dell’OSL, disciplinato agli artt. 252 - 258 Tuel, è circoscritto entro precisi confini sia sul piano temporale che su quello oggettivo dei compiti ad esso affidati.

Sotto il primo profilo, le competenze del suddetto organo risultano riferite a fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre dell’anno precedente quello dell’ipotesi di bilancio riequilibrato, mentre, sotto il secondo profilo, i compiti del medesimo si concretizzano nella rilevazione della massa passiva, nell’acquisizione e gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento, anche mediante alienazione dei beni patrimoniali, e nella liquidazione e pagamento dei debiti (art 252 Tuel).

Alla sopra richiamata logica della separazione tra gestione passata e quella corrente si ispira anche la circolare del Ministero dell’Interno n. 21 del 20/09/1993 (“Problemi applicativi del risanamento degli enti locali territoriali in stato di dissesto ai sensi dell'art. 21 del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 marzo 1993, n. 68 e del regolamento concernente le modalita' applicative del risanamento degli enti locali territoriali in stato di dissesto finanziario, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 24 agosto 1993, n. 378”), richiamata dal Comune istante, la quale ha sancito che “Il  principio fondamentale introdotto nella  normativa sul dissesto  dall'articolo 21 del decreto-legge n. 8 del 1993, e' quello di una netta separazione di competenze tra gli  organi  istituzionali dell'ente e l'organo speciale  della  liquidazione.  Rientrano nella competenza esclusiva dell'organo  straordinario della liquidazione la gestione di tutti i debiti fuori bilancio e di  tutti i  residui attivi  e  passivi  alla  data  del   31 dicembre precedente l'anno dell'ipotesi  di  bilancio,  compresi  quelli   aventi   vincolo   di destinazione”.

La creazione di una massa separata affidata alla gestione di un organo straordinario, distinto da quelli dell’ente locale, continua a rappresentare, quindi, l’asse portante dell’intera disciplina del dissesto- ora contenuta nel titolo VIII, capi II, III, IV del Tuel- nonostante le modifiche intervenute nel tempo su taluni aspetti della procedura (tra queste, si segnala la sottrazione alla gestione dell’OSL dei residui relativi ai fondi a gestione vincolata di cui all’art 255 comma 10 Tuel, su cui sono intervenute sia la deroga per i comuni e le province in stato di dissesto finanziario prevista dall’art 2 bis d.l. 24 giugno 2016 n. 113 -modificato dall’art 36 comma 2 d.l. 24/04/2017, n. 50, convertito con legge 96/2017- sia la delibera della Sezione delle Autonomie n. 3/SEZAUT/2017/QMIG).

Compito dell’OSL rimane, infatti quello di “procedere alla liquidazione e pagamento della massa passiva, nei termini e con le modalità indicate dall’art. 256, avendo a disposizione un tempo massimo di 24 mesi dall’insediamento” (cfr. Sezione delle Autonomie, delibera n. 3/SEZAUT/2017/QMIG, cit.).

L’OSL può proporre all’ente la modalità semplificata di accertamento e liquidazione dei debiti prevista dall’art 258 Tuel (su cui si richiamano i principi espressi da questa Sezione con delibera n.16/PAR/2007).

Ai sensi della predetta disposizione, l’OSL effettua una delibazione sommaria della fondatezza del credito vantato ed offre una definizione transattiva della pretesa ai creditori, prevedendo il pagamento di una somma variabile tra il 40 ed il 60 per cento del debito originario, in relazione all’anzianità dello stesso, con rinuncia ad ogni altra pretesa e con liquidazione obbligatoria entro 30 giorni dalla conoscenza dell’accettazione. A seguito della modifica disposta con l’art 15, comma 1, d.l. 24 giugno 2016 n. 113 conv. dalla l. 7 agosto 2016 n. 160 la procedura in esame può interessare anche i crediti erariali (analogamente a quando previsto, sul piano privatistico, nel caso di concordato con transazione fiscale).

La procedura prevede, quindi, una ristrutturazione del debito con notevole abbattimento dell’importo (oscillante tra il 40 ed il 60% di quanto originariamente dovuto) controbilanciata dalla sommarietà della delibazione della fondatezza dello stesso (a fronte della più accurata istruttoria prevista dall’art 254) e dalla rapidità del pagamento (entro 30 giorni dall’accettazione). Non sono soggetti a decurtazione i crediti relativi a retribuzione per lavoro subordinato che sono liquidati per intero .Per i crediti che non hanno aderito alla procedura, l’OSL accantona l’importo del 50 per cento degli stessi, somma elevata al 100% per i crediti assistiti da privilegio (art 258 comma 4).

La disciplina sopra richiamata nel delineare i compiti dell’OSL e quelli dell’ente locale non introduce alcuna deroga all’art 228 comma 3 Tuel, sancendo che i residui rientranti nella gestione dell’OSL debbano essere cancellati dal bilancio comunale, ma si limita a chiarire che, per i residui inclusi nel piano di rilevazione o nella procedura semplificata di cui all’art 258, compete all’organo del dissesto l’estinzione mediante pagamento: la previsione, in altri termini, afferisce alla gestione e non alla contabilizzazione del debito dell’ente.

Per i suddetti debiti, fino all’estinzione mediante intervenuto pagamento, continuano a permanere le ragioni che ne hanno determinato l’iscrizione in bilancio.

Ai sensi del combinano disposto degli artt. 228 comma 3 Tuel ed art 3, comma 4, d.lgs 118/2011, infatti, possono essere conservati tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell'esercizio, ma non pagate.

Vai al testo completo.

 

 

Testo del Provvedimento (Contenuto Riservato)

 

Se hai già aderito:

Entra

altrimenti per accedere ai servizi puoi:

Abbonarti

oppure

Sostenere la fondazione

 

Ultime Notizie

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Friday 20 October 2017 06:44:47

Codice dei contratti pubblici: Linee guida sulle procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando in caso di forniture e servizi ritenuti infungibili

L’Autorità ha ritenuto opportuno, ai sensi dell’art. 213, comma 2, del d.lgs. 50/2016, emanare linee guida “Ricorso a proc...

segnalazione del comunicato dell'ANAC del 17.10.2017

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 17 October 2017 14:12:29

Urbanistica: la destinazione a parcheggio pubblico impressa in base a previsioni di tipo urbanistico non costituisce vincolo espropiativo della proprietà privata 

Secondo un avviso costante della Quarta Sezione ( cfr. ex multis, Cons. Stato, sez. IV, 17 marzo 2017, n. 1196) da ultimo  ribadito nella sent...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 13.10.2017, n. 4748

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Tuesday 17 October 2017 14:01:24

Giudizio di appello: il divieto di jus novorum

In appello, vige il c.d. divieto di jus novorum, in base al quale non è possibile in secondo grado procedere ad alcun ampliamento della doma...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 12.10.2017, n. 4731

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 17 October 2017 09:12:05

Rstrutturazione edilizia: la ricostruzione normativa e giurisprudenziale del Consiglio di Stato 

Questa Sezione ha più volte, e di recente, affermato – anche in relazione ai successivi mutamenti normativi e con considerazioni che s...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 12.10.2017, n. 4728

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 17 October 2017 09:02:43

Pianificazione urbanistica: la motivazione dell'amministrazione è diversa a seconda che si tratti di previsioni interessanti la pianificazione in generale ovvero un’area determinata ovvero qualora incidano su aree specifiche

Questa Sezione ha già avuto modo di enunciare principi in materia di pianificazione urbanistica che ben possono essere applicati (e trovare...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 11.10.2017, n. 4707

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Tuesday 17 October 2017 08:53:20

L'annullamento in autotutela dei titoli edilizi rilasciati anche in sanatoria

Nella sentenza depositata in data 11 ottobre 2017 la Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha affermato che il Comune ha il potere di annullare in...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. IV del 11.10.2017, n. 4705

Uso del Territorio: Urbanistica, Ambiente e Paesaggio - Monday 16 October 2017 17:15:49

Strada vicinale: la servitù di passaggio ad uso pubblico

Nella vicenda giunta innanzi alla Quinta Sezione del Consiglio di Stato oggetto dell’introduttivo ricorso, sono alcuni provvedimenti del Sind...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 16.10.2017, n. 4791

Contratti, Servizi Pubblici e Concorrenza - Monday 16 October 2017 12:39:10

Responsabilità medica: per il risarcimento del danno il paziente danneggiato deve provare l'esistenza del contratto e l'insorgenza o l'aggravamento della patologia allegando l'inadempimento del debitore

La Terza Sezione della Corte di Cassazione nella sentenza pubblicata in data 13.10.2017 ha ribadito il principio di diritto secondo cui "in tem...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza della Corte di Cassazione Sez. III del 13.10.2017, n. 24073

Pubblico Impiego e Responsabilità Amministrativa - Monday 02 October 2017 08:03:40

Sgravi Contributivi per Contratti di Solidarietà

Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 2 del 27 settembre...

segnalazione del comunicato del Ministero del Lavoro del 29.9.2017

Procedimento Amministrativo e Riforme Istituzionali - Monday 02 October 2017 07:09:52

Aziende Speciali: sulla revoca dalla carica di amministratore unico decide il giudice amministrativo

L’appellante ha proposto ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lombardia – sede di Milano, con la quale è sta...

segnalazione del Prof. Avv. Enrico Michetti della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V del 22.9.2017, n. 4435

Top