
Gazzetta Informa News 1 Febbraio 2012 - Area Contabile
GIURISPRUDENZA
Principi generali in materia di concessione dell'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico
La c.d. "autorizzazione" all'occupazione di una porzione di suolo pubblico costituisce una concessione d'uso mediante la quale l'Amministrazione, facendo uso di un potere discrezionale, sottrae il predetto bene all'uso comune e lo mette a disposizione di soggetti particolari (c.d. uso particolare). La concessione presuppone, quindi, il previo accertamento dell’idoneità dell’uso particolare alla realizzazione della funzione primaria o comprimaria del bene pubblico. La posizione dei privati, aspiranti alla concessione e al rinnovo della stessa necessita, per essere soddisfatta, dell’intermediazione del potere discrezionale finalizzato alla comparazione degli interessi in rilievo. (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 26.1.2012, n. 00340)
La c.d. "autorizzazione" all'occupazione di una porzione di suolo pubblico costituisce una concessione d'uso mediante la quale l'Amministrazione, facendo uso di un potere discrezionale, sottrae il predetto bene all'uso comune e lo mette a disposizione di soggetti particolari (c.d. uso particolare). La concessione presuppone, quindi, il previo accertamento dell’idoneità dell’uso particolare alla realizzazione della funzione primaria o comprimaria del bene pubblico. La posizione dei privati, aspiranti alla concessione e al rinnovo della stessa necessita, per essere soddisfatta, dell’intermediazione del potere discrezionale finalizzato alla comparazione degli interessi in rilievo. (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 26.1.2012, n. 00340)
Per la cattiva manutenzioni degli attracchi e dei pontili veneziani solo l'utente può far causa al comune
Nella controversia in esame il Consiglio di Stato ha rilevato che i canoni di concessione d'uso esclusivo condiviso delle stazioni comunali taxi e pontili pubblici richiesti dal Comune di Venezia per il servizio di noleggio conducente hanno natura di corrispettivo in quanto il Comune si è assunto l’onere della manutenzione dei pontili di attracco con la conseguenza che l’eventuale cattiva gestione della manutenzione ordinaria non può assurgere a elemento di illegittimità dei canoni in parola, spettando infatti agli utenti la possibilità di far valere i propri diritti in ordine ad una corretta manutenzione. (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza breve 31.1.2012, n. 00455)
Nella controversia in esame il Consiglio di Stato ha rilevato che i canoni di concessione d'uso esclusivo condiviso delle stazioni comunali taxi e pontili pubblici richiesti dal Comune di Venezia per il servizio di noleggio conducente hanno natura di corrispettivo in quanto il Comune si è assunto l’onere della manutenzione dei pontili di attracco con la conseguenza che l’eventuale cattiva gestione della manutenzione ordinaria non può assurgere a elemento di illegittimità dei canoni in parola, spettando infatti agli utenti la possibilità di far valere i propri diritti in ordine ad una corretta manutenzione. (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza breve 31.1.2012, n. 00455)



