IL NUOVO PIANO TERRITORIALE PAESISTICO REGIONALE; NOTE DI SINTESI E RUOLO DEI COMUNI
a cura di Xavier Santiapichi
Relazione per il seminario Anci Lazio “Il nuovo Piano Territoriale Paesistico Regionale: aspetti legali e ruolo dei Comuni” del 30 giugno 2008.
Cenni sul piano paesaggistico nel codice dei beni culturali e del paesaggio (c.d. codice Urbani) – d. lg. 22 gennaio 2004 n. 42
Il d.lg. 22 gennaio 2004 n. 42 – codice dei beni culturali e del paesaggio – dedica la parte terza ai c.d. beni paesaggistici e riconosce in capo alle regioni il compito di far conoscere, tutelare e valorizzare il paesaggio (anche in collaborazione con lo Stato), attraverso la c.d. pianificazione paesaggistica, il cui strumento è rappresentato dal piano paesaggistico. Il PTPR trova il suo fondamento in questa specifica previsione legislativa, che del piano paesaggistico ha introdotto, a livello statale, la forma e la disciplina, che qui debbono, pur nella brevità del caso, essere richiamate, al duplice fine sia di comprendere le ragioni del modus essendi del PTPR del Lazio, sia di individuare gli scostamenti rispetto alla configurazione codicistica
Il d.lg. 22 gennaio 2004 n. 42 – codice dei beni culturali e del paesaggio – dedica la parte terza ai c.d. beni paesaggistici e riconosce in capo alle regioni il compito di far conoscere, tutelare e valorizzare il paesaggio (anche in collaborazione con lo Stato), attraverso la c.d. pianificazione paesaggistica, il cui strumento è rappresentato dal piano paesaggistico. Il PTPR trova il suo fondamento in questa specifica previsione legislativa, che del piano paesaggistico ha introdotto, a livello statale, la forma e la disciplina, che qui debbono, pur nella brevità del caso, essere richiamate, al duplice fine sia di comprendere le ragioni del modus essendi del PTPR del Lazio, sia di individuare gli scostamenti rispetto alla configurazione codicistica



